venerdì 27 luglio 2012

Furyo

Il regista Nagisa Oshima, autore del discusso Impero dei sensi (pluricensurato in Italia e distribuito con il titolo Ecco l'impero dei sensi) gira nel 1983 il bellissimo Merry Christmas, Mr. Lawrence, distribuito in Europa con il titolo Furyo, con un cast variegato e insolito fra cui spiccano due rockstar, David Bowie e il giovane Ryuichi Sakamoto, alla prima prova d'attore. Sakamoto fu anche l'autore della celeberrima colonna sonora, dalla quale fu tratto un fortunato singolo con il contributo e le parole di David Sylvian, Forbidden Colors. L'ex cantante dei Japan decise, sia con la scelta di questo titolo (che è lo stesso di una racconto dello scrittore Yukio Mishima), sia con un testo abbastanza allusivo, di focalizzare uno solo dei temi affrontati nel film, l'omosessualità, indagata da Oshima nel drammatico rapporto tra il capitano Yonoi (Sakamoto) e il misterioso ufficiale inglese Jack Celliers (Bowie).


Yonoi e Cellers (Sakamoto e Bowie)
La pellicola, ambientata in un campo di prigionia giapponese all'epoca della Seconda Guerra Mondiale, vede anche la partecipazione di Takeshi Kitano, allora famoso come caratterista comico. Il "Mister Lawrence" del titolo originale è interpretato invece dall'inglese Tom Conti, comandante dei soldati inglesi detenuti e, in quanto unico inglese a conoscere il giapponese, "punto di incontro" delle due culture. Il suo tentativo di incontro con la cultura del nemico e l'amicizia con il tenente Hara (Kitano), attirato dalla cultura del nemico, del "diverso", lo metteranno in cattiva luce con i suoi stessi connazionali. Il triste epilogo della vicenda, parallelamente alla parabola dell'ossessivo rapporto tra Yonoi e Cellers, metterà a fuoco la sottile attrazione ma pure l'inconciliabilità di fondo di questi due mondi, messi uno di fronte all'altro dalla guerra.