"A
Borys e a tutti gli altri
che come lui hanno attraversato
nella prima giovinezza la linea d'ombra
della loro generazione
con affetto"
Questo nella foto qui accanto è un relitto, conservato presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, una parte della prua di una nave molto molto speciale: si tratta dell'Otago, la piccola imbarcazione della quale fu capitano, negli anni giovanili di marinaio, Joseph Conrad, e il cui vivido e emozionante ricordo si può leggere tra le pagine di The shadow line. Come riportato in una delle note della traduttrice della edizione Einaudi, Flavia Marenco, l'Otago fu un piccolo brigantino di circa 400 tonnellate, in servizio tra gli anni '70 dell'Ottocento e il 1931, anno del suo disarmo. Conrad lo capitanò, effettuando un viaggio del tutto simile a quello descritto nel sua racconto, nel 1888. Tutti i componenti dell'equipaggio, con nomi leggermente cambiati, compaiono nel libro, scritto nel 1916, durante gli anni della Prima Guerra Mondiale. ![]() |
| Joseph Conrad |
Anni dopo il suo disarmo, nel 1957, l'Otago venne distrutto dal fiamme nel porto di Hobart. La prua della nave venne recuperata anni dopo grazie all'interessamento dell'editore Ugo Mursia, traduttore, studioso e grande esperto dello scrittore anglo-polacco.
